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Serata Atip 21-11-2011

Scritto da Administrator on 22 Novembre 2011.

 

Lunedì 21 novembre si è svolta a Roma presso il Teatro Gesù e Maria,una serata di beneficenza organizzata dall’Atip Onlus, con la gradita partecipazione di Antonella Clerici, in veste di madrina della serata. Hanno partecipato anche Ricky Tognazzi, Simona Izzo e Giulio Berruti.

L’ obiettivo della serata era raccogliere fondi per sovvenzionare il reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Gemelli di Roma , nell’acquisto di un macchinario per il monitoraggio neurofisiologico della funzione cerebrale. Tale macchinario troverebbe grande utilità nello svolgere un monitoraggio meno invasivo e continuo, per i piccoli pazienti del reparto. In  questo modo si potrebbero tenere sotto controllo le attività cerebrali dei piccoli pazienti.

La serata ha avuto inizio con un gruppo di piccoli inediti artisti , composto da 5 bambini che si sono esibiti in un canto ballato del genere rapper. Inutile dire che l’acerbo gruppo ha conquistato tutto il pubblico, tra fragorose risate e applausi, hanno ipnotizzato l’attenzione sulle loro movenze, alcune un po’ goffe altre simili a giovani ballerini adulti. Fra tutti e 5, due  bambini si sono differenziati per la padronanza della voce e dei movimenti. Il  secondo, che ha preso il microfono per cantare  , il più piccolo probabilmente, con un cappello bianco e occhiali da sole, che sembrava essere un vero esperto del palcoscenico, padrone dei gesti e della voce, è riuscito a far colpo su tutti i presenti della sala. La serata ha continuato con la presentazione della madrina, Antonella Clerici, sullo svolgimento della serata.

La seconda esibizione è stata una rappresentazione della “prova del cuoco” in “miniatura”. Lo sketch è iniziato con una “Antonellina” molto vispa , vivace e appariscente, una bimba che dalla spigliatezza del suo linguaggio, di bambina aveva solo le sembianze fisiche; molto sicura di se, ha presentato con molta maestria e disinvoltura tutti i suoi compagni.

Ogni bambino presentava un ingrediente importante per preparare la torta ATIP,  esposte in tutte le lingue e dialetti della nostra colorita Italia, ricche di ingredienti come: Amore, Solidarietà, Allegria,Generosità e tanti altri, tutti utili ed importanti per arrivare a raggiungere il grande obiettivo.

Poi a metà serata, è arrivato il momento di ricordare come e perché la nostra associazione ha preso vita, chi sono i soci e a chi si deve tanto interesse e amore, tale da smuovere anche la presenza di personaggi importanti dello spettacolo.

Antonella ha, con sentita commozione, raccontato la tragica esperienza che l’ha portata alla conoscenza dell’ Atip Onlus. Un bimbo di 6 anni che come ultimo desiderio ha espresso la volontà di poter conoscere dal vivo l’idolo della tv..Antonella Clerici. Sono state poi lette due lettere di genitori che raccontavano la loro esperienza presso la TIP. La  prima lettera, letta con la voce strozzata in gola da Giulio Berruti, purtroppo non portava un lieto fine;un giovane di 15 anni,Luca,  che a causa di un incidente riportava un trauma cranico cosi grave da non lasciare spazio alla speranza.. la seconda interpretata da Ricky Tognazzi, raccontava la miracolosa storia di una bimba che, colpita da una meningite a soli 38 giorni di vita, riusciva ad avere la meglio sulla malattia; quella bimba ha poi consegnato uno splendido cesto di fiori a Simona Izzo e Ricky.

La lettura di queste tristi esperienze ha lasciato spazio a commozioni, lacrime e un forte nodo alla gola, non solo, da parte del pubblico e da chi leggeva le lettere, ma purtroppo ha riportato alla memoria, di quei pochi genitori presenti, il ricordo ancora vivo dei loro piccoli grandi Angeli. Quei genitori che in quelle piccole stanze della terapia intensiva hanno lasciato il loro Cuore, il frutto del loro immenso amore, hanno visto spegnere per sempre il sorriso sul viso dei loro bimbi; quei genitori che costituendo questa associazione tentano di “donare “ non solo fondi e aiuti, ma una speranza ad altri bimbi perché non possano passare il loro stesso tragico e struggente dolore…e’ a loro che va il nostro pensiero; ai piccoli Fabrizio, Flavia e tanti altri..; e un forte ringraziamento per il coraggio prestato e dimostrato in queste piccole ma grandi occasioni di solidarietà, troppo spesso scontate. Perché è facile essere forti e solidali quando il dolore non è proprio, ma quando fa parte di noi, della nostra vita, anche una piccola briciola, diventa un importante mattone per costruire qualcosa di solido e duraturo.

La serata è terminata con la splendida esibizione dell’orchestra Felix Arts e la corale Mirabilis Concentus che ci ha lasciato sulle note del nostro inno..ancora una volta a ricordarci che insieme possiamo fare molto per gli altri…

Katia Longarini